Questo blog c’ha una certa età. Da sempre dipendente, nel senso che dipende da me, vi ha raccontato nei suoi 4 anni di vita un po tutto quello che “irritava” il sottoscritto. Dalla cronaca locale della città in cui risiedo al disastro della piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico. Nei giorni scorsi un numero quasi inquantificabile di visitatori si è connesso alla webcam per vedere se a Rieti nevicava (eh si, nevicava eccome). Ogni anno mantenere questo blog mi costa qualcosa come 200 euro (tra hosting, dominio, ddns e corrente consumata dall webcam) e un numero imprecisato di ore da dedicargli per scrivere quasi tutti gli articoli e risolvere i problemi tecnici quando la webcam non ne vuole sapere di funzionare. Non ho mai chiesto soldi a nessuno e ne mai ne chiederò. Fintanto che potrò sottrarre (alle mie esigue finanze) 200 euro questo blog continuerà ad esistere, piccola voce libera della rete e con esso la webcam.
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Due cinesi, Shi Son Bin, 29 anni, morto domenica pomeriggio nel sottoscala di un residence in cui era stato improvvisato un laboratorio clandestino di confezioni, e Li Huafeng, deceduta sul marciapiede antistante l’azienda in cui lavorava, si sono ammazzati di lavoro.
E’ l’ipotesi degli inquirenti di Prato che stanno indagando sui due casi, stranamente così simili e così ravvicinati nel tempo. Ci si sta chiedendo se per reggere gli estenuanti ritmi di lavoro le due vittime non avessero assunto sostanze dopanti stupefacienti, come anfetamine, ad esempio. Sostanze che li avrebbero portati alla morte. Ma i risultati delle autopsie saranno resi noti solo tra 30-60 giorni.
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Se non fosse per la data (18 Dicembre 2010) il post che scrissi sulla città di Rieti, messa in ginocchio dalla neve, l’avrei potuto tranquillamente ripubblicare per questa occasione senza apportare alcuna modifica: nonostante siano passati più di due anni nulla è cambiato, dalle parti del Comune, per fronteggiare questo tipo di eventi. Del resto l’amministrazione della nostra città è ancora quella del sindaco Emili e quindi perché stupirsi? L’abbondante e ampiamente prevista nevicata di venerdì, ha dimostrato che dalle parti del Comune la disorganizzazione è una costante. Ma si sa: a Rieti quando si tratta di organizzare e spendere migliaia di euro per feste e sagre c’è sempre la fila tra i politici, ma quando si tratta di intervenire rapidamente, per scongiurare situazioni che potrebbero creare problemi ai cittadini…chi li ha visti?
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In attesa di una casa editrice che pubblichi il mio romanzo, per voi del blog in anteprima assoluta: l’introduzione ed il primo capitolo de Il Viaggiatore. E’ la storia, raccontata con lo stile di un romanzo noire, di un investigatore che vive nella Parigi di fine 1800, alla vigilia dell’inaugurazione della torre Eiffel. Incaricato di risolvere uno strano omicidio, scoprirà che l’assassino che sta cercando proviene da un altro tempo.
Per chiunque fosse interessato alla pubblicazione integrale (ebook o stampa) può contattarmi a: ipnotik@me.com
Commenti e suggerimenti sono i benvenuti. Vi ricordo che il testo è protetto dalla legge sui diritti d’autore. A buon intenditor…
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Sono passate due settimane dalla tragedia della Costa Concordia e, dopo i morti, adesso rischiamo un disastro ambientale. Cosa fa il Governo? Prima promette misure di sicurezza per regolamentare il traffico e ora, invece, si parla di semplici “accordi volontari” con le compagnie.
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Chiedono rispetto, di essere ascoltati, di essere compresi. Vogliono l’aiuto del Governo senza se e senza ma. Sono gli autotrasportatori (padroncini soprattutto) che si sono uniti nel movimento partito dalla Sicilia e che si è esteso in tutto il Paese. Ma agiscono così: chi non è d’accordo rischia la vita. Sono preoccupanti segnali di inciviltà in uno Stato democratico nel cuore d’Europa.
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Ah Mc Donald’s! Quei deliziosi hamburger che tutti i giorni riempiono, o meglio “intoppano”, lo stomaco di milioni di persone. Oh no…starete già pensando…la solita filippica su quanto fanno male gli hamburger…grassi saturi, colesterolo. No! La notizia è un’altra e per lo più passata inosservata tra i media italiani. L’unico bloggher che ne ha scritto è stato il sempre attento Stop Censura.
Già il famoso video dei panini e delle patatine fritte del Mc Donald’s che non si decompongono mai, neanche dopo mesi e mesi chiusi in dei barattoli, aveva suscitato un certo clamore … ma questa ha superato veramente ogni limite … ecco le immagini riprese da un ex dipendente della filiale di West Oak Lane branch a Philadelphia, Karruim Demaio che, probabilmente esasperato (e disgustato), ha deciso di caricare il video su youtube … nelle immagini si vede un topo muoversi dentro una confezione con alcuni panini … sembra che il responsabile del Mc facesse ripulire i panini dagli escrementi per poi venderli ai clienti!
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