Tra i due litiganti…

Citando i proverbi si va sempre sul sicuro, se poi siamo a Rieti è un gol a porta vuota. Terminato il primo turno delle amministrative nel capoluogo Sabino, attendiamo il ballottaggio per  conoscere il nome del nuovo sindaco e relativa giunta. Tutto rinviato a quindici giorni con i due sfidanti pronti a darsi battaglia: Antonio Perelli, candidato di Pdl, Fiamma Tricolore, Pri, Lista Civica-Citta’ Nuove e Lista Civica Antonio Perelli sindaco e Simone Petrangeli, candidato sostenuto da Pd, Sel, Rifondazione comunista-Comunisti italiani, Psi, Idv e due liste civiche . Se non fosse che siamo a Rieti la sfida sarebbe finita prima di cominciare: difatti Petrangeli ha già al primo turno sfiorato l’elezione ottenendo il 42,94% delle preferenze, mentre  di molto distaccato il pidiellino Perelli ha ottenuto solo il 27%.  Allora perché non siamo (conti alla mano) sicuri che il nuovo sindaco di Rieti sarà, per la prima volta dopo 20 anni, un esponente di sinistra?


continua

100 euro in 60 secondi!

Non è per nulla vero che in Italia non si guadagna. Dipende, come per tutto, dal lavoro che si fa. Ad esempio, ci sono lavori che vengono pagati 100 euro al minuto, e per farli non bisogna essere particolarmente intelligenti, preparati, pieni di meriti. Basta essere politici, come racconta Raffaele Niri su Repubblica di oggi:

MERCOLEDÌ scorso, a Genova, c’era un bel sole primaverile. Così il consigliere comunale Aldo Praticò, del Pdl, si è presentato alla seduta della commissione alle 14.48 e ne è uscito alle 14.49, un minuto dopo. Senza neppure togliersi il casco della moto, per fare più in fretta. Per quel minuto di lavoro – ha risposto «presente» alla domanda «Praticò?» — riceverà a fine mese 97 euro e 61 centesimi.


continua

Volevano le olimpiadi a Roma!

Questa classe politica vive su un altro pianeta. Ce lo hanno confermato nel post-Berlusconi il PD – PDL – TERZO POLO che oramai sono “una faccia, una razza”. Non contenti dello sfacelo in cui c’hanno portato un Governo di mignotte e barzellette ed un’opposizione abulica ed incapace ecco che, con la solita faccia di bronzo (per non dire peggio), si sono presentanti sindaco Alemanno in testa e tutti gli altri dietro, alla porta del governo Monti per il riconoscimento ufficiale della candidatura di Roma alle olimpiadi del 2020. Evidentemente abituati a fare di tutto pur di ottenere appalti e sovvenzioni milionarie da spartirsi (vedi Città dello Sport in quel di Tor Vergata / Roma) questi cialtroni, in spregio della situazione economica drammatica, c’hanno riprovato…ma stavolta gli è andata male. Eppure sarebbe bastato ascoltare i cittadini (che li prenderebbero volentieri a pedate), per rendersi conto dell’assurdità di una richiesta simile.


continua

Ecco i sacrifici della casta!

Di questi giorni la notizia che un ex precario di Montecitorio (classico schiavo/portaborse) ha lanciato un blog in cui svela i fin troppo spesso sottaciuti vantaggi di cui i nostri parlamentari godono a piene mani salvo poi invitare i cittadini a fare sacrifici e a mandare segnali forti. Vi invito a darci uno sguardo perché vale la pena conoscere come questi signori che siedono al Parlamento italiano, sprechino denaro pubblico fregandosene dello stato di crisi economica permanente in cui si trova il Paese.


continua

Manovra “ad personam”

Se c’è una cosa per cui questo Governo sarà ricordato al di sopra di ogni altra è per il quantitativo di leggi “ad personam” realizzate nell’arco della sua legislatura. L’ultima si trova a pagina 111 del decreto (aggiornato) sulla manovra economica presentata dal ministro Tremonti e che fondamentalmente blocca l’esecutività del risarcimento di 750 milioni di euro che l’azienda del Presidente del Consiglio (Fininvest) potrebbe scucire in caso anche la sentenza d’appello del tribunale civile per il Lodo Mondadori confermasse la condanna di Fininvest al risarcimento della CIR di Carlo De Benedetti. Del resto Berlusconi l’aveva detto ai suoi : “Dove trovo i soldi se mi condannano?”. Ebbene pare che abbia trovato di meglio.

Stridono allora le parole del neo segretario Alfano pronunciate giusto un paio di giorni fa che parlava di persecuzione di un uomo onesto. Un giudice di Cassazione


continua

Macerie

Cumuli di macerie, irriconoscibili e maleodoranti è tutto ciò che rimane di partiti e politici. Il sistema è scoppiato, questa sistema è finito. Alla fine tutto ciò che rimane è il senso civico di molti italiani che nonostante tutto hanno dimostrato di essere loro la parte buona della politica attiva e sono andati a votare alla primarie del PD a Milano e per l’ennesima e forse ultima volta hanno inviato un messaggio chiaro e inequivocabile.

Il Governo è entrato in coma irreversibile ed il prezzo da pagare per i prossimi giorni d’agonia sarà addebitato sul conto dei cassaintegrati, disoccupati, precari e cittadini in difficoltà di questo sempre più abbandonato Paese. Tra le macerie ci sono


continua

Come si può

Oggi una dichiarazione su tutte mi ha fatto sobbalzare quando l’ho letta: quella di Fabrizio Cicchitto, capogruppo del PDL alla Camera, a proposito del crollo a Pompei.

Va la riporto: “


continua


  • RSS
  • Twitter
  • Flickr
  • YouTube
WP-Backgrounds by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann