Aiutaci a non smettere!

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Cari amici

SOS: a tutti coloro che apprezzano il lavoro e l’esistenza di EMERGENCY, a chi crede nell’eguaglianza in dignità e diritti di tutti gli esseri umani.

Il lavoro di EMERGENCY continua ad aumentare, perché sono in crescita costante le vittime della guerra e della povertà, e curarle è insieme il nostro dovere e il nostro ruolo.

In questo momento, le nostre risorse economiche non ci consentono più di farvi fronte. Abbiamo bisogno di molti soldi per tenere aperti i nostri ospedali, i centri chirurgici per le vittime di guerra, i centri ostetrici, pediatrici, di primo soccorso, di riabilitazione. E per mantenere in vita anche i poliambulatori specialistici gratuiti che EMERGENCY ha aperto in Italia negli ultimi anni.

Vi chiediamo aiuto affinché EMERGENCY, anche nella difficile situazione di oggi, possa continuare a esistere, perché non venga interrotto uno straordinario “esperimento umano” di cura e di cultura. SOS EMERGENCY. Grazie di raccoglierlo.

Gino Strada
Fondatore di EMERGENCY

Puoi sostenere EMERGENCY facendo una donazione ONLINE oppure chiamando il numero verde 800.394.394

www.emergency.it

Emergency è un’associazione italiana indipendente e neutrale, nata per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Emergency promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. L’impegno umanitario di Emergency è possibile grazie al contributo di migliaia di volontari e di sostenitori.

Emergency è presente in Afghanistan[4], Cambogia[5], Iraq, Repubblica Centroafricana, Sierra Leone[6], Sudan, dove ha costruito e gestisce ospedali per i feriti di guerra e per emergenze chirurgiche, centri per la riabilitazione fisica e sociale delle vittime di mine antiuomo e altri traumi di guerra, un centro per la maternità, posti di primo soccorso per il trattamento immediato dei feriti, centri sanitari per l’assistenza medica di base. Tra questi vi è il Centro Salam dicardiochirurgia in Sudan: un centro regionale che fornisce assistenza specializzata a pazienti affetti da malformazioni e patologie cardiache ai pazienti del Sudan e dei paesi confinanti.

In Italia, a Palermo, dall’aprile 2006 Emergency ha reso operativo e gestisce un poliambulatorio, che fornisce assistenza sanitaria gratuita ai migranti. Nell’inverno del 2010 viene aperto un secondo poliambulatorio a Marghera.

Emergency ha portato a termine i suoi programmi in Ruanda, in Eritrea, a Jenin in Palestina e a Medea, in Algeria, in Kosovo, in Angola e in Sri Lanka.

Mappa dei paesi in cui Emergency è intervenuta

Emergency è intervenuta in 13 paesi dal 1994 a oggi:

  • 7 centri medici
    • Anabah, Kabul, Lashkar-gah (Afghanistan), Battambang (Cambogia), Sulaimaniya, Erbil (Iraq), Goderich (Sierra Leone)
  • 1 centro cardio-chirurgia a Karthoum (Sudan)
  • 4 centri pediatrici
    • Goderich (Sierra Leone), Mayo e Nyala (Sudan), Bangui (Rep. Centrafricana)
  • 1 centro di riabilitazione e produzione protesi a Sulaimaniya (Iraq)
  • 1 centro maternità ad Anabah (Afghanistan)
  • 55 FAP (First Aid Post)
  • re-integrazione sociale di vittime di guerra
    • laboratorio di tappeti per vedove (Anabah), formazione professionale (Sulaimaniya)
  • assistenza ai prigionieri (Afghanistan)
  • 1 poliambulatorio a Palermo (Italia) per assistere gli immigrati
  • interventi una tantum in altri paesi
    • Ruanda (1994), Serbia (1999), Eritrea (2000), Algeria (2003), Angola (2003), Palestina (2004), Sri-Lanka (2005)

Dal 1994 al marzo 2010 Emergency ha aiutato più di 3.700.000 persone. [fonte: WIKIPEDIA]






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